mercoledì 4 gennaio 2012

invece di buttarli...

A Roma raccolta straordinaria gratuita degli alberi di Natale

 
interventi riforestazione alberi Natale Roma
Parlavamo ieri di come riciclare gli alberi di Natale dopo le feste, a proposito di un progetto che li vede divenire habitat per pesci di lago. Restando in argomento, a Roma, da mercoledì 7 a venerdì 16 gennaio sarà possibile consegnare, come lo scorso anno, gli alberi di Natale negli 11 centri fissi e nei 128 centri mobili Ama destinati alla consegna dei rifiuti ingombranti.
In base alle condizioni di ogni singolo abete, più o meno vivo e vegeto, si deciderà se destinarli ad interventi di riforestazione nell’Oasi di Arcinazzo Romano, gestita dal Corpo Forestale dello Stato, oppure utilizzarli come fertilizzante, dopo averli trasformati in compost nell’impianto Ama di Maccarese.
La raccolta straordinaria gratuita degli abeti utilizzati durante le feste si inserisce nel programma Scegli un Natale ecocompatibile, un’iniziativa promossa dall’Ama in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche ambientali di Roma Capitale e con la partecipazione del Corpo Forestale dello Stato e del TgR Lazio. Gli abeti, ricorda l’amministrazione comunale, non possono essere abbandonati nei cassonetti generici, pena sanzioni.
Fonte

domenica 1 gennaio 2012

Il mio augurio


 La relazione tra il lavoratore e il datore di lavoro dovrebbe essere simile a quella che c’è tra il cuore e il corpo: essi sono legati intimamente tra loro e dipendono l’un dall’altro per l’esistenza. Le relazioni tra i due devono essere governate dall’amore e dall’affetto e non dall’odio e dall’invidia. Lavorate con spirito d’amore, esso vi condurrà all’adorazione il che è come dire: lavorate senza pensare a quanto ne ricaverete, lavorate perché è il vostro dovere, lavorate perché amate il lavoro, perché questo è il modo in cui
potete offrire a Dio la gratitudine per le capacità che vi sono state elargite. Questo modo di lavorare vi condurrà alla saggezza che consiste nel riconoscimento del Divino in ogni essere. Possa l’anno nuovo portarvi la pace della mente, possa l’ideale della vostra vita, l’auto-realizzazione, essere raggiunto e possano esservi concesse tutte le comodità e le soddisfazioni; questo è il Mio augurio.
-Baba

giovedì 29 dicembre 2011

terrore per gli animali

Vietati i botti di Capodanno in 830 comuni: spaventano gli animali. Si unisce anche Bari

 
No ai botti in 830 comuni italiani
    Update:
    Ho appena letto sulla pagina Fb di Michele Emiliano sindaco di Bari che:
    A furor di popolo (qui sono decine e decine le sollecitazioni) ho deciso di adottare l’ordinanza che vieta i botti di Capodanno al fine di tutelare la sicurezza delle persone e di altri esseri viventi. Domattina firmerò il provvedimento. E’ chiaro che si tratta di un inizio e che i risultati probabilmente non saranno decisivi. Ma è evidente che Bari deve e può fare questo ulteriore salto di civiltà.
Secondo l’AIDAA, Associazione Italiana in difesa di Animali e Ambiente, sono attualmente 830 i Comuni della Penisola in cui già è in atto il divieto di sparare botti a Capodanno. L’Associazione peraltro annuncia che dal 30 dicembre la lista di queste amministrazioni sensibili sarà pubblicata on line e che le adesioni potrebbero salire a 1200.
Tra i comuni più grandi ad aver adottato l’ordinanza anti-botti e a protezione degli animali ci sono Torino e Venezia . La LAV, come ogni anno lancia il decalogo per proteggere gli animali domestici dalla paura dei botti:
  • Non lasciate che i cani affrontino in solitudine le loro paure e togliete ogni oggetto contro il quale, sbattendo, potrebbero procurarsi ferite;
  • evitate di lasciarli all’aperto: la paura fa compiere loro gesti imprevedibili, il primo dei quali è la fuga.
  • non teneteli legati alla catena perché potrebbero strangolarsi;
  • se li tenete fuori consentitegli di trascorrere in casa questa sera;
  • non lasciateli sul balcone perché potrebbero gettarsi nel vuoto;
  • dotateli di tutti gli elementi identificativi possibili (oltre al microchip, medaglietta con un recapito);
  • se si nascondono in un luogo della casa, lasciateli tranquilli: considerano sicuro il loro rifugio;
  • cercate di minimizzare l’effetto dei botti tenendo accese radio o TV;
  • prestate attenzione anche agli animali in gabbia e non teneteli sui balconi;
  • nei casi di animali anziani, cardiopatici e/o particolarmente sensibili allo stress dei rumori rivolgersi con anticipo al proprio veterinario di fiducia ed evitare i rimedi fai da te;
  • se l’animale scompare presentate subito una denuncia di smarrimento, e seguite questi consigli. 
  • FONTE