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sabato 7 gennaio 2012

quanto durano i pannelli fotovoltaici

Buone notizie per il fotovoltaico....

Lunga vita per i pannelli fotovoltaici

 
Pannello FotovoltaicoPer chi ha installato un impianto fotovoltaico o a breve deciderà di farlo arrivano buone notizie. L’azienda giapponese Kyocera ha infatti fornito prove, attraverso diversi esempi pratici, su come i pannelli fotovoltaici sono in grado di produrre elettricità senza sostanziali cambiamenti ben oltre la durata media a cui normalmente si fa riferimento ovvero i 20 anni. I responsabili di Kyocera hanno dimostrato che numerosi impianti da loro realizzati negli anni ‘80 sono ancora perfettamente funzionanti, e, cosa molto importante, senza cali di rendimento significativi.
Uno degli esempi più importanti riguarda un impianto installato a Stoccolma realizzato nel lontano 1984, uno dei primi ad essere stati connessi in rete: ebbene, dopo 27 anni, non sono state registrate considerevoli variazioni di efficienza. Anche in Giappone ed in Cina, sempre a partire dal 1984, l’azienda Kyocera ha fornito prove di impianti che, installati fra il 1984 e il 1985, continuano a fornire ottime performarce con decadenze di produzione praticamente impercettibili. Cosa molo importante il fatto che si tratti di impianti che raggiungono potenze significative, anche ben oltre i 40 kW.
Ma non è solo Kyocera a sostenere che il fotovoltaico abbia così lunga vita. Le stesse prove sono avvallate anche da un recente studio del professor Joshua Pearce dell’Università canadese Queen’s. Secondo Pearce infatti le aspettative di performance negli anni rimarrebbero pressoché immutate almeno nei primi 30 anni di vita del pannello dimostrando che la produttività dei migliori pannelli in commercio diminuirebbe annualmente di appena lo 0,1%, ovvero dieci volte in meno rispetto a quanto sostenuto dagli esperti del settore.
Buone notizie, ma ovviamente si attendono ulteriori conferme; se queste dovessero però arrivare si tratterebbe di un importantissimo passo in avanti sia per l’affidabilità del settore fotovoltaico che per la fiducia in questa tecnologia per tutti coloro che decideranno di farvi ricorso.
FONTE

martedì 13 settembre 2011

passo in avanti per il fotovoltaico

Sicuramente,l'assenza del nucleare,ha incrementato la ricerca sulle rinnovabili.Non è un caso che le nuove tecniche scoperte,derivino proprio dall'Italia,uno dei pochi paesi al mondo,dove ha prevalso il buon senso dei cittadini,che hanno detto no al nucleare col voto referendario.Qui di seguito,una delle ultime scoperte,che favorirebbe un grosso calo dei costi di produzione...

                                                          erborista1

tratto da ecoo

I pannelli fotovoltaici presto senza pasta d’argento in un progetto italiano


Vittuone Pannelli.
Per i pannelli fotovoltaici possono essere ridotti in maniera considerevole i costi di produzione non ricorrendo all’utilizzo della pasta d’argento. Il tutto fa parte di un interessante progetto italiano, portato avanti dalla 2BG, un’azienda che si occupa dell’applicazione di tecnologie innovative per il fotovoltaico. Alla base dell’idea c’è un concetto di rivestimento completamente nuovo, che dovrebbe ridurre le spese richieste per la realizzazione delle celle solari, favorendo così anche la maggiore diffusione dei moduli fotovoltaici per una più estesa sostenibilità ambientale.
Il tutto, abbinato agli incentivi per il fotovoltaico, che si possono ottenere velocemente dal GSE, dovrebbe stimolare l’uso delle fonti rinnovabili per la produzione di energia pulita, in modo da puntare ad un basso impatto ambientale e ad un risparmio d’energia per ridurre la bolletta. Da questo punto di vista l’energia solare mette a nostra disposizione tante opportunità, tutte da sfruttare a nostro vantaggio.
La possibilità di non usare la pasta d’argento per realizzare i pannelli solari si configura come qualcosa di essenziale e in effetti le prospettive in questo senso sembrano essere piuttosto interessanti. Di certo installare il fotovoltaico accrescerà il valore delle nostre case, un altro motivo in più per guardare con interesse alle potenzialità che le ecoenergie possono rappresentare per la conservazione dell’ambiente.
Nello specifico il fotovoltaico può essere un modo per provvedere in maniera responsabile alla tutela ambientale attraverso la riduzione delle emissioni di anidride carbonica generate dal ricorso alle tradizionali e inquinanti fonti di energia.

giovedì 9 giugno 2011

smaltimento pannelli fotovoltaici

Questa è una risposta alla mia amica I am di Essere "Niente",che mi ha chiesto che fine faranno i pannelli fotovoltaici ,dopo che avranno terminato il loro ciclo. Aggiungo che basterebbe utilizzare moduli al silicio,per non avere problemi in futuro.  Vedi anche  http://www.impiantipannellisolari.eu/smaltire-i-pannelli-fotovoltaici-cosa-succede-tra-20-anni/

tratto da eco

Riciclare i pannelli fotovoltaici: in Germania il primo impianto europeo

 
PC CYCLE il consorzio per il recupero dei pannelli fotovoltaici Che fine faranno i pannelli fotovoltaici, una volta giunti alla fine del loro ciclo produttivo? Chi recupererà il silicio, il tellurio e il cadmio?
E’ lo stesso settore fotovoltaico a dare le risposte con il consorzio PV CYCLE, nato nel 2007 che ha coniato lo slogan Energia fotovoltaica = energia doppiamente verde. Intanto in Germania First Solar, ha annunciato la costruzione di un impianto, il primo in Europa, per lo smaltimento dei pannelli, capace di recuperare il 90% dei materiali.
Attualmente hanno aderito 36 aziende cioè il 70% dei produttori europei, e il programma è finanziato interamente da loro e sarà pienamente attivo nel 2015, quando si è calcolato che iniziareanno ad esserci parecchi pannelli da smaltire.
I partecipanti al consorzio si sono impegnati a raccogliere il 65% dei moduli fotovoltaici europei installati dal 1990 e a riciclare l’85% dei materiali. Ma i problemi da affrontare sono ancora il censimento dei pannelli, il loro trasporto, l’organizzazione dei centri di raccolta, il conferimento e lo smistamento; altro intoppo è la tecnologia che deve intervenire per ricilare il pannello.
Scrive Pienosole:
la tecnologia per il recupero e riciclo dei materiali (attualmente sono operanti due tecnologie, quella di Deutsche Solar, valida per i pannelli a silicio cristallino, e quella di First Solar, valida per i moduli a base di tellururo di cadmio. Sono poi in fase di sviluppo processi per altre tecnologie).