Salvate le rondini, appello della LIPU ai sindaci e agli agricoltori

Le rondini provenienti dall’Africa e dirette in Europa negli ultimi anni si sono dimezzate, anche se resta comunque un numero cospicuo di esemplari che viene a nidificare nei Paesi europei in primavera. Secondo la LIPU si tratterebbe di almeno 16 milioni di coppie. Tra i principali deterrenti per le rondini figurano l’agricoltura intensiva che ne mette a rischio la sopravvivenza per un uso esagerato di fertilizzanti e di antiparassitari chimici, ma anche la modernizzazione di stalle e fienili.
La LIPU invita i sindaci ad approvare una delibera Salvarondine per evitare la distruzione dei nidi, vietando i restauri di tetti e cornicioni in questo periodo così cruciale per la riproduzione delle rondini. Inoltre, sarebbe utile mantenere le stalle tradizionali ed i prati stabili, habitat degli insetti utilizzati dalla rondine per nutrire i pulcini. Le rondini subiscono anche gli effetti dei cambiamenti climatici. Spiega la LIPU:
Le popolazioni che svernano a Sud del Sahara stanno spostando, negli ultimi anni, le aree invernali più a Nord, dove però incontrano le aree desertiche. Questo fatto, recentemente scoperto e analizzato, potrebbe portare a consistenti perdite di popolazione e rischi gravissimi per le popolazioni di rondini svernanti nell’area tropicale a Sud del deserto del Sahara.




L’appuntamento, per chi vuole ammirare le rondini, è con Spring Alive, progetto di birdwatching di LIPU-BirdLife Italia, promosso nell’ambito della campagna più ampia avviata da Birdlife International, partita a febbraio e che si protrarrà fino a giugno. Per partecipare è sufficiente avvistare una di queste cinque specie: rondine, rondone comune, gruccione, cuculo e cicogna bianca, e segnalare l’avvistamento sul sito www.springalive.net. Le segnalazioni serviranno a creare una mappa animata con gli uccelli simbolo della primavera avvistati in tutta Europa. Dati che aiuteranno gli ornitologi a capire le abitudini migratorie delle rondini, il loro numero, anche in relazione ai cambiamenti climatici in atto.
Fonte
Purtroppo l'uomo danneggia sempre la natura.
RispondiEliminaCiao Cavaliere,speriamo si fermi con queste distruzioni.Buona giornata
Eliminache belle le rondini!
RispondiEliminaquanto è cattivo il genere umano...mi vergogno di farne parte.
ciao, buon w.e.
Ciao Giglio,da me ancora non ne ho vista nemmeno una ancora.Buona giornata
EliminaUn tempo dovevo combattere con ragni e ragnatele. Adesso mi mancano, non ne vedo neanche l'ombra per non parlare delle farfalle, delle api. Le rondini sono più grandi e forti, ma anche loro si sono dimezzate. Neanche io ne ho viste ancora...
RispondiEliminaCiao I am,certo se continuiamo di questo passo,saranno solo dei ricordi.Buona giornata
EliminaSai l'avevo notato, ma un po' superficialmente non avevo dato molta importanza. Ora capisco perchè, purtroppo. Grazie e certamente farò se le segnalazioni, non appena vedrò delle rondini e lo spero vivamente.
RispondiEliminaUn caro saluto
Ciao Wiska,ti ringrazio che condividi questo argomento.Buona giornata
EliminaIo l'avevo notata questa drastica riduzione...sotto il tetto della casa dove sono nata e cresciuta, e dove ancora vive mia madre, sono scomparse completamente...una volta pullulavano...speriamo che tutte le iniziative che mirano al mantenimento della specie vadano a buon fine!
RispondiEliminaTi lascio una cosa sul mio blog:
http://il-mio-mondo-sommerso.blogspot.it/2012/03/riportiamo-un-po-di-leggerezza-su.html
Buon inizio settimana Pietro!
Dony
Ciao Dony,ti ringrazio molto e ti auguro una buona settimana
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