mercoledì 8 giugno 2011

fotovoltaico fra due anni

tratto da il fatto quotidiano
“Il fotovoltaico fai da te fra due anni
sarà l’energia più conveniente”
Secondo uno studio del professor Arturo Lorenzoni del dipartimento di Ingegneria elettrica dell'università di Padova, nel 2013 sarà raggiunta la “grid parity”: il prezzo del chilowattora per autoconsumo prodotto con panelli solari sarà uguale a quello dell’energia acquistabile dalla rete elettricaNessuno l’aveva previsto. Eppure, entro due anni, l’energia solare “fai da te” sarà più conveniente, anche senza incentivi: autoprodurre elettricità con pannelli fotovoltaici, specie nel Sud, costerà meno della bolletta dell’Enel. Si avvicina infatti la “grid parity”, la coincidenza tra il costo del chilowattora per autoconsumo, prodotto con panelli da 200 kW di picco (kWp), e quello dell’energia acquistabile dalla rete elettrica. A rivelarlo sono i calcoli eseguiti dal professor Arturo Lorenzoni del dipartimento di Ingegneria elettrica dell’università di Padova. Ma le buone notizie non si fermano qui: per Vishal Shah, analista di Wall Street, il settore solare vedrà nei prossimi anni una riduzione dei costi di un ulteriore 40%.Nel Sud Italia la grid parity sarà raggiunta già verso la metà del 2013, per gli impianti industriali da 200 kWp. Per gli impianti domestici (più piccoli, da 3 kWp) si dovrà aspettare un anno in più. Per i grandi impianti allo stesso risultato si arriverà nel 2015 al Centro e nel 2016 al Nord. Per quelli piccoli ci vorrà un anno in più. I calcoli sono stati eseguiti stimando una vita media dei moduli di 25 anni e includendo un tasso di interesse del 5,3%, ma concentrandosi appunto sull’autoconsumo, invece che sulla produzione di elettricità da vendere alla rete.Lo studio di Lorenzoni ed il suo team, commissionato da Conergy Italia, è partito dall’analisi della variazione di prezzo degli impianti prevista per i prossimi anni da European Photovoltaic Association e altre agenzie di ricerca: i moduli fotovoltaici dovrebbero passare dai 1,4 euro/Wp di oggi a circa 1 euro/Wp entro i prossimi due anni. Questo porterebbe i sistemi fotovoltaici a costare molto meno: i piccoli impianti (3 kWp) passerebbero dagli attuali 3.600 euro/kW a 2.800 nel 2014, mentre quelli da 200 kWp da 2.800 euro/kWp a circa 2.000 nel 2014. Queste stime sono state elaborate prima del quarto conto energia, ma “con la riduzione delle tariffe incentivanti i prezzi caleranno anche più rapidamente del previsto”, spiega il professor Lorenzoni (fonte: QualEnergia).Non solo, le ipotesi del gruppo di ricerca veneto sono approssimate per difetto: si è voluto stimare, ad esempio, un aumento annuale medio delle bollette elettriche del 3-3,28%. Un valore che potrebbe essere sottostimato, se si considera il possibile aumento del prezzo del petrolio. Se i costi legati alla produzione di energia dovessero essere maggiori di quanto stimato e gli impianti dovessero costare meno, la grid parity potrebbe quindi essere raggiunta anche prima di quanto previsto dallo studio dell’Università di Padova.Fino a pochi anni fa, nessuno avrebbe azzardato una previsione del genere sull’autonomia energetica familiare, né tanto meno una diminuzione dei prezzi del fotovoltaico che, dal 2008 al 2011, è arrivato a sfiorare il 60%. Margini di riduzione che sono ancora ampi: nei prossimi 3-5 anni, infatti, il fotovoltaico potrà costare negli Usa tra 1,3 e 1,4 dollari per watt, ed è possibile arrivare presto alla soglia del dollaro per Watt. Ad affermarlo è Vishal Shah, analista a Wall Street specializzato nel settore solare.Negli ultimi quattro anni, i prezzi del fotovoltaico sono scesi tanto da riuscire a superare in convenienza anche l’energia nucleare, secondo uno studio della Duke University in North Carolina. A differenza del professor Lorenzoni, però, Vishal Shah ritiene negativo il fatto che i governi possano rivedere le loro politiche di incentivazione: per l’analista newyorkese, infatti, ciò sarà l’unico freno al boom del solare. Sul prossimo raggiungimento della grid parity in alcune parti dell’Europa meridionale, però, si è tutti concordi. Non solo, per Shah nel vecchio continente l’energia elettrica da fonte solare sostituirà presto quella prodotta con il gas naturale, mentre in altre parti del mondo soppianterà anche quella prodotta con l’inquinante e sempre più costoso gasolio.

lunedì 6 giugno 2011

SENZA PAROLE


tratto da ecoo

Cane lapidato per volere di un rabbino, la giustificazione è delirante!

cane lapidato
Un cane è stato lapidato per il volere di un rabbino israeliano. Preso a sassate senza pietà, il randagio è spirato sotto i colpi delle pietre. Purtroppo oltre agli esseri umani, che in certi Paesi vengono messi alla gogna e trucidati nelle maniere più violente, anche gli animali ahimè subiscono lo stesso trattamento. Specialmente se, sotto questi maltrattamenti sugli animali, ci sono delle motivazioni religiose. Proprio il motivo che ha scatenato l’ira funesta su questa povera bestiola.Per dirla tutta, la giustificazione (delirante) dell’uomo di Chiesa è stata quella di ritenere il cagnolone la reincarnazione di un avvocato laico che ha avuto più di una scaramuccia con la comunità religiosa. Storia vecchia di parecchi decenni, ma ancora viva nella memoria degli ultraortodossi di quella parrocchia.Proprio come l’uomo in questione, il randagio ha “osato” entrare nel luogo di culto e piazzarsi nella navata centrale, senza volersi più spostare. Da lì è partita la barbara esecuzione, ordinata dal rabbino ma eseguita da alcuni ragazzini. Un episodio che lascia davvero indignati e senza parole!

zanzare stop



Le zanzare hanno i minuti contati

Con l’arrivo del caldo,arrivano anche le zanzare,temutissimi insetti,che rendono le notti insonni di parecchie persone.Ma anche di giorno non scherzano:le zanzare tigri fiutano le proprie vittime a distanza di 30-40 metri.Fiutano per modo di dire;la loro capacità di individuare le loro prede è legata a particolari recettori che si trovano nei palpi mascellari(strutture che si trovano in prossimità della bocca).Questi percepiscono l’anidride carbonica emessa dagli animali,uomo compreso.Come fare quindi a difendersi?La soluzione potrebbe venire dagli Stati Uniti,dove alcuni ricercatori hanno scoperto una molecola che inganna gli insetti,per così dire,li confonde,nascondendo il messaggio originale;praticamente l’anidride carbonica non viene intercettata e la zanzara va da un’altra parte.La scoperta è avvenuta studiando il comportamento dei moscerini(anche loro adoperano l’anidride carbonica per mandare dei segnali di pericolo).In poche parole la frutta,per difendersi dai moscerini,produce una sostanza per tenerli lontano.Ed è proprio questa sostanza che i ricercatori vorrebbero utilizzare per confondere le zanzare.Insomma un prodotto ecologico che ci da' un po' di respiro.