lunedì 18 luglio 2011

perchè le farfalle non si vedono più?

Pubblico questo articolo,perchè ho sempre avuto a cuore le farfalle.Quando in questi anni mi sono accorto di vederne sempre di meno,mi sono preoccupato  e ho deciso di allevarne qualcuna, con risultati discreti.Non è un granchè,però nel mio piccolo,ho pensato bene di dare una mano al progetto EUGEA .La farfalla rappresenta il massimo dell'evoluzione nel mondo degli insetti,come metamorfosi e come bellezza;dal punto di vista simbolico,è l'evoluzione in tutti i suoi aspetti(il bruco è molto terreno e si nutre di materie prime,la farfalla si libra in alto,col volo, e si nutre di  nettare,offerto dai fiori,che sono un'evoluzione della pianta) ed è anche per questo che bisogna salvarle.

 

 

 

tratto da greenme

Farfalle che rischiano l’estinzione, ecco perché




farfalle_monarca
Deforestazione, disboscamento indisciplinato, ma anche agricoltura intensiva, inquinamento e cambiamenti climatici: sono queste le cause fondamentali dell’estinzione – sempre più accentuata in tutto il mondo - di molte specie di farfalle.
Alcune di queste, come la famiglia delle Monarca, è oggi in serio pericolo per le molte colture intensive sparse negli Stati Uniti e ogni anno le monarca che migrano sono sempre meno numerose. “Anche se lo sciame del 2011 era più nutrito di quello dell'anno scorso, - ha detto Enzo Moretto al New York Times, direttore dell'insettario vivente di Padova Esapolis 1 e fondatore di Butterfly Arc 2, la prima casa per lepidotteri creata al mondo, nel 1988 - siamo sempre a livelli di record negativi".
Ma anche in Europa la situazione non è delle più allegre: il 30% delle specie di farfalle del vecchio continente è in declino; in particolare, l'8,5% sono considerate minacciate, lo 0,7% sono decisamente in pericolo, il 2,8% in chiaro pericolo e il 5% vulnerabili. Tra tutte, la specie Aricia hyacinthus, è ormai estinta a livello regionale, il tipo Tomares nogelii è scomparso dalla Romania e Moldova prima del 1999, e la cavolaia di Madera (Pieris wollastoni), relegata nell'isola di Madera in Portogallo, non è più segnalata dal 1970.
Aricia
Aricia
Vista l’importanza delle farfalle per l’ecosistema, il fenomeno dovrebbe preoccupare: un elenco delle specie universalmente più a rischio – la cosiddetta “lista rossa” - è stato stilato dalla IUCN (International Union for Conservation of Nature) e dalla CITES (Convention on International Trade of the Endangered Species).
Alcuni Paesi, come la Nuova Guinea, hanno capito già da diversi anni l’importanza delle farfalle e così hanno iniziato ad allevarle per scopi commerciali, convinti che questo fosse l’unico modo per proteggerle dall’estinzione; da qui è nato il progetto "Kill the butterflies to save the butterflies", che ha attecchito anche in Italia, grazie ad uno spin off dell'Università di Bologna, che mira a riportare le farfalle in città. Il progetto italiano si chiama Eugea (Ecologia Urbana Giardini E Ambiente) e promuove la creazione di microhabitat per i lepidotteri da coltivare nei piccoli angoli verdi dei privati cittadini.
Un modo green, semplice e simpatico per favorire la conservazione delle farfalle e far crescere spazi verdi animati da insetti utili all’ecosistema.

scie,farmaci e banche

Fate girare questo video di Eugenio Benetazzo,che spiega bene il fenomeno delle scie chimiche,collegate alle multinazionali farmaceutiche e al signoraggio bancario

sabato 16 luglio 2011

le emozioni della vita


Mettiti comodo,rilassati e quando la musica parte,accompagnala leggendo questa poesia




Seguir con gli occhi un airone sopra il fiume e poi ,
ritrovarsi a volare
e sdraiarsi felice ,sopra l'erba ad ascoltare,
un sottile dispiacere.
E di notte ,passare con lo sguardo la collina per scoprire,
dove il sole va a dormire,
domandarsi perche' quando cade la tristezza,
in fondo al cuore,
come la neve non fa rumore.
E guidare come un pazzo a fari spenti nella notte
per vedere,
se poi e' tanto difficile morire,
e stringere le mani per fermare,
qualcosa che,
e' dentro me,
ma nella mente tua non c'e'.
Capire tu non puoi,
tu chiamale se vuoi...
emozioni,
tu chiamale se vuoi...
emozioni.
Uscir dalla brughiera di mattina
dove non si vede ad un passo,
per ritrovar se stesso.
Parlar del piu' e del meno con un pescatore,
per ore ed ore,
per non sentir che dentro qualcosa muore.
E ricoprir di terra una piantina verde,
sperando possa,
nascere un giorno una rosa rossa.
E prendere a pugni un uomo solo
perche' e' stato un po' scortese,
sapendo che quel che brucia non son le offese
e chiudere gli occhi per fermare,
qualcosa che,
e' dentro me,
ma nella mente tua non c'e'...
Capire tu non puoi,
tu chiamale se vuoi...
emozioni
tu chiamale se vuoi...
emozioni ......Battisti-Mogol