sabato 29 ottobre 2011

E-CAT è decollato

L'E-Cat nell'esperimento di ieri,ha superato la prova a pieni voti.L'inizio di una nuova era energetica potrà finalmente decollare...speriamo che non ci siano intralci burocratici o legati ad altri interessi     Per chiarimenti sull' "E_CAT" vedi anche   QUI

Fusione fredda: l'E-cat da 1 MW supera il test e convince il cliente che rimane misterioso (video)




Andrea_rossi_test_e-cat
Test sull’E-cat da 1 MW riuscito. Cliente misterioso apparentemente soddisfatto. Siamo dunque a un passo dalla svolta? Forse è ancora presto per affermare che la fusione fredda sarà il miracolo energetico del futuro, ma stando alle parole di Andrea Rossi pronunciate a fine esperimento (guarda il video) pare proprio di si.
Basta leggere il report di Daniele Passerini, l’unico blogger che è stato autorizzato ad assistere e che ieri ha fornito aggiornamenti in tempo reale sull'andamento dell'esperimento via Twitter, ma anche i più dettagliati resoconti apparsi su NyTekniK e PESN per constatare che l’E-cat funziona.  Anche se, a causa di un problema tecnico, in accordo col cliente staniero, si è deciso di farlo funzionare a metà regime.
Ed è così che Energy Catalyzer con pochi grammi di nichel e idrogeno è riuscito a produrre in 5 ore di funzionamento autosufficiente 2,635 kWh per una potenza media di circa 470 kW.
Rimane invece il mistero sull’identità dell’acquirente straniero rappresentato dall’ingegner Domenico Fioravanti, ma rimasto nell'anonimato: neanche i presenti sono riusciti a carpire informazioni sul grande gruppo industriale che sta per investire sulla fusione fredda di Rossi e Focardi.
A fine esperimento Rossi ha risposto alle domande dei giornalisti presenti (e selezionati). Data l’esclusiva ad Associated Press e fatti rimanere fuori le truppe del Tg2, per saperne di più vi rimandiamo a questo video e ai resoconti di chi ha potuto assistere al “miracolo”
FONTE

venerdì 28 ottobre 2011

ancora E-cat

Dai che forse ce la facciamo!!!  E' incredibile che questa,che potrebbe essere la scoperta del secolo,lasci nell'indifferenza milioni di persone.Forse molti pensano che si tratti di una bufala e quindi non la prendono nemmeno in considerazione.Ma la prova che è reale,sta nel fatto che l'esperimento è avvenuto tutte le volte che è stato tentato. E allora il problema dove sta? vedi anche qui  e  qui
L'ultimo test dell'E-Cat da 1 MW può essere seguito su Twitter. Ma niente Tv: esclusiva Associated Press



 





E-Cat: il grande giorno è arrivato - Si sta svolgendo in queste ore, a Bologna, il test del catalizzatore di energia di Andrea Rossi alla presenza del misterioso cliente straniero e di un ristretto gruppo di scienziati, giornalisti scientifici e blogger accreditati.
La macchina di Rossi dovrà dimostrare all'acquirente (misteriosissimo, con tanto di giallo sul web) di poter ripetere le prestazioni offerte nei precedenti test. Se ci riuscirà il contratto sarà fatto, altrimenti tutto il progetto E-Cat potrebbe crollare come un castello di carta.
Diretta Twitter - A differenza di quanto inizialmente si era affermato, non c'è alcuna diretta web in streaming dell'evento. A Bologna, però, tra gli eletti c'è anche il blogger Daniele Passerini che sul suo blog 22 passi d'amore ha seguito sin dall'inizio la vicenda E-Cat.
Oggi Passerini sta garantendo quel minimo di "diretta Twitter" (tutti i tweet a questo indirizzo) necessaria a smorzare la tensione di tutti quelli che sono rimasti fuori ad aspettare il verdetto del test.
TG2 Rai non passa - E tra chi è rimasto fuori, sempre secondo Passerini, c'è anche la Rai che ha mandato una troupe del TG2. Rossi, infatti, ha concesso l'esclusiva ad Associated Press e, così, oltre alla rai al momento sono in fila, fuori dalla porta, anche Focus e il New York Times.
Fonte

mercoledì 26 ottobre 2011

un piccolo passo in avanti

Dal 1° Gennaio 2012 le galline,anche se il loro destino è già stato deciso,potranno avere un'esistenza migliore,saranno un po'...meno strette.Non è molto,ma è già qualcosa.

Galline allevate in batteria, UE minaccia sanzioni

 
galline allevate in batteria
Allevare galline in batterie convenzionali sarà vietato dal 1° gennaio 2012. L’addio definitivo a questo barbaro metodo di allevamento, a dir poco penalizzante per il benessere animale, arriva a 13 anni dall’approvazione della direttiva n°74/1999 da parte della Comunità Europea.
La LAV, Lega Antivivisezione, teme che molti allevatori non rispetteranno questa scadenza. Stavolta, però, le infrazioni non resteranno impunite. Il Commissario UE alla Sanità, John Dalli, ha infatti annunciato l’invio di ispettori negli Stati membri che vigileranno sull’osservanza della direttiva per poi comminare eventuali sanzioni qualora gli allevamenti non risultino conformi. Dalli ha sottolineato che malgrado
La decisione politica del divieto sia stata adottata nel 1999, la situazione in certi Stati membri è dichiaratamente insoddisfacente. Le conseguenze per il benessere degli animali e i rischi di distorsioni del mercato sono quindi reali e rischiano di minare la fiducia dei consumatori.
A vigilare ulteriormente sull’osservanza della direttiva in Italia la stessa LAV che annuncia:
Continueremo questa battaglia per cambiare la vita di milioni di galline, proseguendo le azioni di pressione verso i supermercati e le istituzioni affinché sia rispettata questa importante norma e alle galline sia garantito almeno il diritto scritto in una legge.
FONTE