lunedì 4 luglio 2011

l'orso saluta in segno di vittoria

tratto da ecoo

Carne di orso addio: i NAS bloccano il banchetto della Lega Nord!

carne orso lega
Niente più carne di orso al banchetto della Lega Nord sulle montagne trentine! Come vi raccontavamo l’altro ieri il presidente leghista della Regione Trentino, Maurizio Fugatti, ha proposto ai seguaci del partito un ritrovo con tanto di buffet a base di carne di orso per protestare simbolicamente contro l’insediamento dei plantigradi sul territorio. Ma i NAS hanno rovinato la festa al politico, dal momento che è stata bloccata la vendita della carne incriminata.L’unico requisito che avrebbe permesso al presidente leghista di poter offrire ai suoi commensali un po’ di (orribile) spezzatino o braciola di orso, sarebbe stato quello di presentare una regolare certificazione che avrebbe attestato una provenienza non italiana della stessa carne (per la precisione, era stata dichiarata come slovena). Dato che, fortunatamente per tutti gli amanti degli animali, il politico non è stato in grado di fornire.Enzo Erminio Boso, senatore e parlamentare europeo, ha dovuto così spiegare ai suoi 200 ospiti le ragioni per cui non è stato possibile presentare il ricco menù a base di carne di orso. Dispiacere suo, ma grande gioia per tutti gli animalisti italiani!

sabato 2 luglio 2011

non abbandoniamo gli animali!

tratto da ecoo

Le vacanze d’estate portano all’abbandono degli animali: al via Io l’ho visto

Le vacanze d’estate spesso inducono all’abbandono degli animali. Per questo motivo è stata messa a punto “Io l’ho visto“, un’iniziativa piuttosto apprezzabile, volta proprio alla tutela degli animali. Si tratta di un progetto voluto dall’Associazione italiana difesa animali ed ambiente, da Prontofido e dalle radio del gruppo Finelco. Il tutto vuole cercare di porre rimedio al girovagare degli animali abbandonati per le strade, evitando che essi rimangano vittime di un destino che gli altri hanno scelto per loro. L’iniziativa dovrebbe avere inizio dal 24 luglio.I dati sulla questione dell’abbandono degli animali domestici sono sconvolgenti. Si calcola che in Italia gli animali abbandonati siano circa 600.000. se andiamo nello specifico, la situazione non sembra per niente promettente, infatti è stato stimato che in Italia viene abbandonato un gatto ogni 9 minuti. Il problema è di enorme portata e dovrebbe essere affrontato con strategie mirate alla protezione degli animali. Il tutto risulta difficile da coordinare, in ogni caso i singoli progetti possono costituire un buon punto di partenza.Aderendo all’iniziativa “Io l’ho visto”, si può inviare un sms al numero 3341051030 e in questo modo potrà segnalare la presenza di cani o di altri animali nelle autostrade, in modo che vengano adottate tutte le misure necessarie a salvare i nostri amici a quattro zampe.Di recente, proprio in tema di protezione degli animali, c’è stata una giusta sentenza della Cassazione contro l’abbandono. Tuttavia le leggi da sole non bastano, perché occorrono l’impegno e il senso di responsabilità collettivi.

giovedì 30 giugno 2011

corteccia di cannella-alzheimer

Chi non conosce la cannella! Sarà capitato a tutti di sentirne l’aroma o il sapore.Entra nella preparazione di torte,cioccolato,nei budini,sulla panna,caramelle,nel vin brulè,liquori,ecc…Oltre a dare un tocco squisito ai vari piatti,ha un ottimo potere digestivo,eliminando i gonfiori addominali.Ha un ottimo potere antiglicemizzante.E’ stato scoperto che se si consumano da 1 a 6 grammi di cannella al giorno,in circa una quarantina di giorni,si riduce il glucosio nel sangue da 18 a 29 % nelle persone con diabete di tipo 2.Inoltre riduce il colesterolo cattivo e i trigliceridi e aiuta nelle malattie cardiache.Ultimamente è stata scoperta un’altra proprietà della cannella,quella contro l’alzheimer…
Erborista1

tratto da benessereblog

Un estratto di cannella contro l'Alzheimer

 
cinnamon
Un nuovo studio ha rivelato che la cannella ha tutte le carte in regola per prevenire l’Alzheimer, malattia cronica e degenerativa che in Italia registra più di 800.000 casi, con un incremento di circa 80 mila casi ogni anno. Un team di ricercatori dell’Università di Tel Aviv (TAU) ha infatti scoperto che un estratto della corteccia di questa pianta può bloccare la progressione del temuto morbo.
La sostanza in questione si chiama CEppt ed inibisce la formazione di fibrille e amiloidi polipeptidici oligomerici tossici, che generalmente si depositano nel cervello delle persone affette da questa malattia. I risultati della ricerca hanno indicato che questo estratto potrebbe non solo essere utile nella prevenzione dell’Alzheimer, ma anche nella cura dopo che le molecole di questo morbo si sono già formate.
Il Professor Michael Ovadia in merito ha dichiarato:
“Questa scoperta è davvero promettente. Ci sono infatti aziende che producono inibitori di AD sintetici mentre il nostro estratto non è una droga con effetti collaterali ma una sostanza naturale completamente sicura che gli uomini consumano già da millenni”.