martedì 19 aprile 2011

Caso Parmalat:la delusione dei consumatori e dei piccoli risparmiatori

LE BANCHE LA SPUNTANO SEMPRE!

Era da dire che l’avrebbero spuntata le banche nel processo Parmalat.40.000 cittadini risparmiatori (raggruppati dentro la Adusbef,associazione di consumatori) truffati dal 2003, avevano iniziato il processo speranzosi di riavere almeno una parte dei loro soldi.Il tribunale di Milano ha assolto le sei banche straniere e i funzionari coinvolti per non aver commesso il reato di aggiotaggio ( la manipolazione di un titolo sul mercato finanziario finalizzata a cambiarne il prezzo,o la divulgazione di notizie false,così da ingannare sia la concorrenza,che i risparmiatori).
In poche parole questo reato si era concretizzato accrescendo in modo continuativo il titolo azionario dell’azienda Parmalat. Attraverso la collaborazione di manager e professionisti era stata creata una fitta rete di informazioni volutamente false indirizzate a condizionare il valore dei titoli dell’azienda.Morale della favola,per i giudici le banche non hanno fatto niente di male,poverine!!!!....la colpa è dei cittadini che adesso sono rimasti in mutande

lunedì 18 aprile 2011

ANCHE GLI ANIMALI DEVONO AVERE I LORO DIRITTI

VOTA ANCHE TU LA PETIZIONE contro la sperimentazione cosmetica    http://www.nocruelcosmetics.org/

Tratto da ecoo

Violenze sugli animali: norme più severe negli USA


Negli Stati Uniti è stata introdotta una novità molto interessante per individuare e punire i colpevoli di violenze sugli animali. Nel Paese nordamericano, infatti, due uomini sono stati arrestati con l’accusa di aver compiuto delle torture sugli animali. Il dettaglio da non sottovalutare, tuttavia, è che l’arresto è stato effettuato grazie al test sul dna, assunto come prova principale per confermare la colpevolezza dei due criminali.La vicenda ha, pertanto, un finale di giustizia, che rimane ancora da quantificare. Il primo dei due uomini, un ventenne proveniente da Trinidad e Tobago, è infatti stato arrestato con l’accusa di aver bruciato un gatto trovato all’interno di un appartamento nel quale il soggetto era entrato per compiere un furto.
L’uomo rischia ora l’espulsione dagli Stati Uniti e, oltre tutto, una pena che potrebbe arrivare fino ai 15 anni di reclusione.
Il secondo dei due criminali è invece stato accusato di aver picchiato a morte il proprio gatto; il rischio, in questo caso, è quello di subire una pena pari fino a due anni di carcere.
A proposito di tutela e violenze su animali, pur di altra portata, abbiamo recentemente scritto un post sulle sperimentazioni cosmetiche.

domenica 17 aprile 2011

SIGNORAGGIO cosa vuol dire?

Per capire questo bisogna fare una premessa:le prime monete erano fatte di un metallo prezioso.oro,argento,rame,bronzo o leghe fra questi metalli.Quindi il valore della moneta era dato dal costo del metallo più la mano d’opera per realizzarla(valore intrinseco).Il Signore che faceva coniare le monete ci metteva la sua effigie per garantirne l’autenticità,ma pretendeva un compenso.In pratica una moneta veniva valutata come se contenesse 10 grammi di oro,mentre in realtà ne conteneva 8 grammi(gli altri 2 grammi venivano sostituiti con una lega).Ma a questo punto il valore della moneta non era più intrinseco,ma NOMINALE.La differenza fra valore nominale e valore intrinseco(2 grammi di oro)si chiama SIGNORAGGIO(il compenso del Signore).Ai giorni nostri è rimasto lo stesso giochetto,solo che sono cambiate le quantità.Infatti per fare una banconota ci vogliono 5 centesimi di euro(carta e inchiostro),quindi più è alta di valore la banconota,più è alta la differenza fra valore nominale e valore intrinseco.Facciamo un esempio:ammettiamo che la società privata che stampa le banconote(banca centrale)emetta una banconota da 200 euro.Abbiamo detto che ha una spesa di 5 cent.Quindi guadagnerà la bellezza di 200- 0,05=199,05 euro…non male.Questo è il signoraggio.La banconota viene data poi in affitto agli stati che in cambio emettono dei titoli di stato cominciando ad indebitarsi essendo costretti poi a chiedere ai cittadini i soldi attraverso le tasse.Ma questo debito è destinato a crescere sempre di più;così la banca avendo sempre più denaro può dettare le condizioni.L’ideale è che fosse lo stato a stampare le banconote,sicuramente ci sarebbero meno tasse.Questa situazione c’è in tutto il mondo,ma molti non sanno che purtroppo sta prendendo piede anche in Africa e in altri paesi sottosviluppati.Probabilmente la fame nel mondo è anche legato a questo fatto!